Colonia Scarciglia

Sebbene abbia conosciuto un deciso sviluppo turistico solo recentemente, anche la costa pugliese, come accade praticamente su tutte le altre coste italiane, ha il suo bel daffare per quanto riguarda la salvaguardia di un territorio di notevole bellezza e che proprio per questo si trova al centro di interessi speculativi che sovente non tengono conto dell’impatto ambientale degli edifici che vengono costruiti sul lungomare.

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Proprio sotto a Colonia Scarciglia si aprono una serie di grotte suggestive

Nel caso della Puglia la Lega Ambiente identifica diverse località dove sono presenti “brutture” architettoniche che col la loro presenza guastano il paesaggio. Si tratta di edifici costruiti per ospitare villaggi turistici, appartamenti o centri direzionali, che sono un vero e proprio “pugno nell’occhio” per la loro invadente presenza nell’armonia dell’ambiente circostante. E’ questo anche il caso della ex Colonia Scarciglia, un immobile risalente al 1928 che svetta con la sua mole sulla costa a poche centinaia di metri da SantaMaria di Leuca, sulla Punta Meliso. L’edificio è in completo stato di abbandono ed è al centro di una lunga vicenda che ha anche carattere giudiziario per l’intenzione di alcune immobiliari di trasformare l’ex colonia in un hotel di lusso e centro benessere.

Dal mare l’edificio si mostra in tutta la sua lunghezza, a fianco dell’alto faro di Santa Maria di Leuca e domina la bella scogliera frastagliata trapuntata di anfratti e grotte.

Il territorio circostante alla ex colonia è di estrema bellezza, a partire proprio dalle belle grotte che si aprono sul mare sotto il vecchio edificio, meta di molti visitatori che vi arrivano grazie alle escursioni in barca. Tra le più conosciute e visitate le Grotte Cazzafri, il cui nome significa “casa di schiuma” perchè quando soffia lo scirocco le onde del mare si infrangono nell’apertura della roccia e la caverna si riempie di schiuma. All’interno due caverne separate che uniscono al fondo in un’unica camera, al fondo della quale è presente un piccolo approdo.

Nel tratto di mare antistante la Punta Meliso, proprio sotto l’edificio dell’ex colonia, si fermano sovente le imbarcazioni da diporto da cui ci si tuffa per ammirare i bellissimi fondali marini che sono decisamente ricchi di fauna e flora sottomarina, polipi e aragoste, cernie, murene ed anemoni dagli splendidi colori e forme.

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