I pescatori di Leuca, come riconoscere il pesce fresco

Foto Scorcio del Porto dei Pescatori di Santa Maria di Leuca. Con le grandi Barche di strascico "paranze".
Foto Scorcio del Porto dei Pescatori di Santa Maria di Leuca. Con le grandi Barche di strascico "paranze". - Foto Ciullo Pantaleo

Il mare ed i pescatori di Leuca, un legame secolare di esperienze e segreti.

Paranze dei Pescatori al porto di Leuca
Paranze dei Pescatori al porto di Leuca

Direttamente dai pescatori di Leuca, i trucchi per riconoscere se il pesce che state per acquistare o per mangiare al ristorante è veramente fresco.  

Siete mai venuti a Santa Maria di Leuca? Se siete venuti e vi è capitato di comprare del pesce appena pescato, magari direttamente dalle “paranze” dei pescatori ormeggiate sul pontile del porto vecchio, allora non vi sarete minimamente posti il problema sulla freschezza e sulla genuinità del prodotto, ma quando ritornate nelle vostre amate città siete sicuri di saper riconoscere il pesce fresco da quello congelato?

Vi svelo alcuni consigli per riconoscere se il pesce che state per acquistare o per mangiare al ristorante è veramente fresco:

CONSISTENZA della carne: se si fa pressione con un dito a metà del corpo del pesce non deve restare l’impronta.

PELLE: è tesa, brillante, con le squame attaccate al corpo. Non deve essere flaccida o smorta.

RIGIDITA’: Più è rigido, più è fresco. Tenendolo orizzontale per la testa, deve restare dritto. Se si piega non è fresco.

BRANCHIE: se è fresco, sono rosso brillante, al contrario, sono scure o marroni, vuol dire che il pesce si sta degradando.

OCCHIO: è limpido, lucido e convesso e se dovesse apparire appiattito e opaco allora il pesce non è fresco.

Alcuni Pescatori al Porto di Santa Maria di Leuca
Alcuni Pescatori al Porto di Santa Maria di Leuca

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