La Grotta Porcinara di Leuca, il santuario pagano

Ingresso alla Crotta Porcinara a Leuca
Ingresso alla Crotta Porcinara a Leuca

Un santuario millenario in Salento nella terra tra i due mari

La storia di Leuca antica è strettamente legata alla particolare posizione nel Salento e nel Mediterraneo essendo un approdo fondamentale sulle rotte da e per l’Oriente. Da sempre, inoltre, i due promontori di Punta Meliso e Punta Ristola, hanno rappresentato per i naviganti un approdo sicuro.

Infatti, molto probabilmente fu questo il motivo che spinse gli antichi frequentatori del capo, ad erigere uno dei più preziosi santuari pagani dell’antichità, Grotta Porcinara. Infatti, la bellissima Leuca, vanta la presenza di due antichi luoghi di culto: il Santuario cristiano dedicato alla Madonna e quello pagano frequentato agli albori della storia.

Quindi Leuca, tra Punta Ristola e Punta Meliso, rappresenta da millenni un’importante area di culto. Prima pagana e poi cristiana, questo angolo di terra proteso verso il mare ha conosciuto la popolarità dell’intero Mediterraneo, approdo obbligatorio di popoli con culture e religioni diverse.

Chi realizzò le epigrafi di Grotta Porcinara a Leuca?

Belvedere su Punta Ristola Leuca
Belvedere su Punta Ristola Leuca

La grotta fu scavata interamente dall’uomo ricavandone due grandi bocche dalle quali si accede ai 3 ambienti intercomunicanti.

L’ambiente più ampio, quello ad Oriente, è quello purtroppo, che ha subito interventi in tempi moderni deturpandone il contesto. In particolare, vista dal mare si nota la chiusura dell’ingresso naturale con cancelli in legno. Tuttavia, sulle pareti laterali degli ambienti ancora liberi, sono visibili ancora oggi i segni di antichi culti. Sulle pareti del secondo ambiente ( 7 m per 10 m) si notano delle epigrafi e delle piccole rientranze. Il terzo ambiente è caratterizzato ancora da epigrafi eseguite su tabelle rettangolari ottenute lisciando la roccia per renderla uniforme.

Erano richieste di protezione per chi si accingeva a compiere la traversata, oppure ringraziamenti per chi era arrivato sano e salvo sulle sponde del promontorio.

Dalle iscrizioni giunte sino a noi, gli archeologi hanno potuto appurare la presenza di culti messapici, greci e latini databili dal VI secolo a.c. sino al III secolo d.c. Infatti, sono presenti invocazioni a divinità pagane come Batas (Zeus locale) e incisioni con croci dell’epoca Paleocristiana. La grotta quindi, rappresenta per la storia locale, un importante contributo alla conoscenza di questa terra e delle frequentazioni con popolazioni vicine.

In prossimità della grotta gli archeologi dell’Università del Salento, hanno riconosciuto una eschara, un luogo dove avvenivano i riti pagano-religiosi legati al culto del dio della grotta.

Dove si trova Grotta Porcinara a Leuca?

Grotta Porcinara, il cui nome richiama probabilmente la sua vicinanza al complesso delle grotte delle Tre Porte di Leuca, si trova nei pressi di Punta Ristola a Santa Maria di Leuca. E’ sicuramente la grotta più conosciuta di quelle esistenti a Leuca, situata sul pendio di una scarpata, a 20 mt sul livello del mare e distante da esso 60 mt.

Vi si può accedere da terra, attraverso un sentiero che partendo dalla litoranea si stacca da essa subito dopo il ponte dello “scalo di Castrignano”, sia per mare dato che l’area antistante la grotta è dotata di ampi gradoni.

Attualmente l’ingresso è protetto da una grata in ferro. Per le visite è necessario rivolgersi al Comune di Castrignano del Capo.