Manifestazioni sagre ed eventi nel Salento

Il Salento è stato da sempre terra di incontro e di fusione di popoli diversi, che sulle coste e nell’entroterra si sono scambiati e trasmessi usanze e costumi, gusto artistico e devozione, religiosità e conoscenza fin dall’epoca in cui le popolazioni Messapiche facevano il loro incontro con le più forti genti greche prima e romane poi.

Sono passati da qui i bizantini, le orde dei barbari, gli spagnoli ed i francesi, e persino saraceni e turchi, quando non si limitavano a razziare e distruggere si insedieranno sulla costa per alcuni periodi. E tutti hanno lasciato tracce del loro passaggio, nei monumenti e nelle fortificazioni dei castelli, nella cucina e nelle tradizioni musicali e popolari.

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Il palo della cuccagna a Morciano di Leuca

La devozioni per i santi particolarmente sentita in Salento è stata per due millenni uno dei momenti più importanti della vita della comunità cittadina e paesana, ed accanto ai festeggiamenti e ringraziamenti al santo protettore la giornata dedicata al patrono era anche l’occasione per organizzare sagre e fiere, mercati e spettacoli nel Salento, a cui partecipava tutta la popolazione. Era il momento socialmente più importante per il popolo.

Sagre feste e fiere fanno parte del patrimonio del Salento, eventi imperdibili dedicati a celebrare i prodotti locali, dall’olio al vino, dal pesce alle lumache, dai gustosi piatti della cucina locale al pane.

Ogni paese ha la sua festa, impossibile riuscire ad elencarle tutte, a quelle di più antica tradizione, generalmente legate al culto dei santi, si sono aggiunte quelle organizzate dalle amministrazioni comunali per promuovere un determinato prodotto della zona, sia esso un tipico piatto locale o un manufatto artigiano di prezioso valore, e oggi anche il rito delle “notti bianche”, che invitano abitanti e visitatori a trascorrere tutta la notte in strada e nelle piazze tra concerti, feste e negozi aperti.

Il calendario è fitto di appuntamenti nel corso di tutto l’anno, dai tradizionali falò delle feste che si tengono di inverno alle celebrazioni diSan Giuseppe con le tipiche “zeppole” a marzo, dalle sagre e feste a ridosso della pasqua alle processioni di Ferragosto in onore della Madonna, che si concludono generalmente con i fuochi d’artificio a notte fonda, alle sagre paesane in onore dei frutti della terra in autunno, dal melograno alle castagne, dal vino all’olio, e poi le celebrazioni della natività di Gesù con i bei presepi di statuine in porcellana o cartapesta.

Tra le più note ed affollate di visitatori ricordiamo:

A Lecce lafesta in onore dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato patroni della città dal 24 al 26 Agosto.
A Carpignano, il 2-3 luglio la festa della Madonna della Grotta con processione e fuochi pirotecnici;
A Galatina la festa dei Santi Pietro e Paolo durante la quale tradizionalmente si esorcizzavano le ”tarantate”, pizzica e danze sfrenate al suono dei tamburelli.

Il 15 agosto di feste sagre e processioni ce ne sono un po’ dappertutto:
A Martano, la festa della Madonna dell’Assunta, a Santa Maria di Leuca la processione della Madonna sul mare, ad Otranto la festa dei Santi Martiri, che ricorda la strage della popolazione durante l’assedio dei turchi nel 1480, a Ruffano la fiera in onore di San Rocco, con la bella danza delle spade che si balla tutta la notte per le strade.

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