Come riconoscere il “pesce fresco”

PESCE FRESCO.

Siete mai venuti a Santa Maria di Leuca? Se siete venuti e vi è capitato di comprare del pesce appena pescato, magari direttamente dalle “paranze” dei pescatori ormeggiate sul pontile del porto vecchio, allora non vi sarete minimamente posti il problema sulla freschezza e sulla genuinità del prodotto, ma quando ritornate nelle vostre amate città siete sicuri di saper riconoscere il pesce fresco da quello congelato?

Vi svelo alcuni trucchi per riconoscere se il pesce che state per acquistare o per mangiare al ristorante è veramente fresco?

Alcuni semplici consigli da chi un po’ se ne intende e da dove il pesce potete stare sicuri di trovarlo fresco.

CONSISTENZA:premendo con un dito a metà del corpo, non deve restare l’impronta.

PELLE: è tesa, brillante, con le squame attaccate al corpo. Non deve essere flaccida o smorta.

RIGIDITA’: Più è rigido, più è fresco. Tenendolo orizzontale per la testa, deve restare dritto. Se si piega non è fresco.

BRANCHIE: se è fresco, sono rosso brillante. Se sono scure o marroni, vuol dire che il pesce si sta degradando

OCCHIO: è limpido, lucido e convesso. Se invece l’occhio appare appiattito e opaco allora non è fresco.

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