La città di Gallipoli a 48 km dalla Marina di Santa Maria di Leuca. Cultura, tradizioni e itinerari nel Salento in Puglia - Oggi: 25/06/2017

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Gallipoli la Città bella nel Salento

 

Gallipoli ieri

Gallipoli è situata sulla costa occidentale della penisola Salentina ed è quindi bagnata dal mar Ionio. Molto probabilmente fu fondata dai Messapi con il nome di Anxa e fu ribattezzata nell’VIII sec. con il nome di Callipolis (che deriva dal greco kalos e polis che significa città bella ) dagli spartani, che giocarono un ruolo importante nella formazione della personalità della città che si contraddistinse per la presenza di un forte sentimento di indipendenza sia quando si alleò con Taranto contro i Romani, sia quando cercò di reagire ai saccheggi e alle devastazioni dei Vandali nel 460 ,e degli Ostrogoti di Totila nel 542. Risorse sotto i Bizantini ma poi fu conquistata dai Saraceni per circa 30 anni. Conobbe la dominazione normanna, ed in seguito quella angioina e aragonese, fino a quando, scampata all’invasione turca del 1481, non fu assediata e conquistata dopo una disperata resistenza dai veneziani. Riuscì ad opporsi a Carlo VIII ma capitolò davanti agli spagnoli che assicurarono alla città un periodo di calma che portò ad uno sviluppo dell’attività economica. Nel 1734, passò sotto il domino borbonico e vi rimase fino all’unità d’Italia.

Gallipoli oggi


La caratteristica principale di questa cittadina è che risulta divisa in due zone: la città vecchia , ricca di costruzioni antiche e affreschi, che sorge su un’isola calcarea collegata alla terra ferma da un ponte in muratura; e il borgo nuovo caratterizzata da abitazioni moderne e negozi e struttura turistiche.
Vicino al ponte che congiunge il borgo nuovo con la città vecchia, sorge, quasi come una sentinella, la fontana ellenica , che è ritenuta la più antica d’Italia e risale al III sec. a. C. originariamente era stata posta nell’area delle terme antiche; nel 1548 fu spostata vicino la chiesa di S. Nicola, oggi scomparsa, per poi essere nuovamente spostata nel 1560 nel luogo in cui è ora. La facciata è suddivisa in tre facciate da 4 cariatidi che sorreggono l’architrave con un ricco decoro. Nei bassorilievi sono scolpite scene che rappresentano le metamorfosi di Dirce, Salmace e Biblide trasformate in fonti per aver disobbedito al volere degli dei. Sull’altra facciata realizzata nel 1765 , per sostenere maggiormente la struttura vi sono lo stemma di Gallipoli, un epigrafe latina e le insegne di Carlo III di Borbone.


Nella parte vecchia tra le principali opere d’arte da visitare abbiamo il castello angioino fatto costruire nel XVI sec., forse su disegni del celebre architetto militare Francesco di Giorgio Martini. E’ un castello-fortezza, circondato totalmente dal mare, che ha una forma quadrangolare rafforzata agli angoli da 4 torrioni che dovevano controllare il porto dagli sbarchi dei nemici. Il torrone posto a sud-est non è altro che un antico castello bizantino rinforzato nel 1500 mentre quella a sud-ovest crollò nel 1755. Nel 1522, il castello fu dotato di un ulteriore rinforzo: il rivellino che sembra galleggiare sulle acque del pittoresco seno del Canneto e permetteva di opporre una rapida resistenza contro i nemici provenienti sia dalla terra che dal mare.
Nel 1879 il castello è diventato demanio dello Stato e attualmente è sede del Comando della Guardia di Finanza.

La Cattedrale di gallipoli è il monumento più rappresentativo dell’architettura barocca gallipolina. Dedicata a S. Agata, sorge al centro della città circondata da numerosi palazzi signorili. La Cattedrale fu costruita dove un tempo sorgeva una chiesa dedicata a S. Giovanni Crisostomo e poi a S. Agata. Progettisti furono i due architetti locali Scipione Lachibari e Francesco Bischettini, mentre le decorazioni furono affidate a Bernardino Genuino. La facciata realizzata in carparo, presenta varie statue in pietra leccese: S. Fausto, S. Sebastiano, S. Marina, S. Teresa d’Avila e Sant’Agata.
L’ampio interno è a croce latina e ha 3 navate separate da due file di colonne doriche in carparo. L’altare maggiore è stato realizzato nel XVIII sec in marmo policromo mentre altri dodici altari minori sono disposti nelle due navate laterali.
Le decorazioni interne sono ad opera del pittore gallipolino Giovanni Andrea Coppola a cui se ne aggiungono altre fatte dal Catalano e dal Malinconico.
La Cattedrale conserva molte reliquie di Santi, anche se però manca la reliquia più importante contenente la mammella di Sant’Agata che fu prelevata da Raimondello Orsini del Balzo e trasferita nella Basilica di S. Caterina d’Alessandria a Galatina dove tuttora si trova.
Molto interessanti da visitare sono i numerosi palazzi costruiti a partire dal 1700, fra i quali palazzo del Seminario e Balsamo, Torre dell’Orologio, palazzo Pirelli e palazzo Episcopale.
Tra la lunga serie di chiese presenti (chiesa del Carmine, di S. Domenico al Rosario, di S. Teresa d’Avila, di S. Chiara ed altre), una delle più rappresentative è quella della Purità, fatta costruire nella seconda metà del seicento grazie alle ingenti offerte degli scaricatori di porto, di cui divenne la struttura religiosa di riferimento.ù

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Gallipoli dista da Santa Maria di Leuca 48 km, sulla statale ss274 abbastanza scorrevole. Consigliamo anche di visitare il porto di Gallipoli dove la mattina si possono degustare ricci di mare freschi sul posto e acquistare frutti di mare e pesce fresco.

Buona passeggiata a Gallipoli !

 

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