Lo squalo Leuca

Lo squalo Leuca è una specie dei mari tropicali, detta comunemente Bull Shark, che vive nelle acque poco profonde e temperate di tutti gli oceani e che con le coste tranquille del nostro mar Mediterraneo, ha ben poco a che fare! Questo articolo, con l’intenzione di richiamare l’attenzione, nell’assonanza del nome, con la bellissima cittadina di Santa Maria di Leuca, spinge a ricordare questa specie marina maestosa e aggressiva conosciuta anche come Carcarino o Squalo dello Zambesi.



Nel Mediterraneo
vivono squali angelo, squali manzo, squali maccarello, persino lo squalo bianco avvistato solo nel Canale di Sicilia e il gigantesco squalo elefante mangiatore di plancton; ma solo 3 specie possono raggiungere i 3 metri di lunghezza, e solo alcune sono potenzialmente pericolose per l’uomo.
Nei mari di Puglia non risultano avvistamenti delle specie pericolose, nonostante alcune testimonianze di surfisti, pescatori e navigatori, si tratterebbe però di verdesche, moretti, squali boccanera o palombi stellati nelle acque del Gargano.
Nello Jonio, vicno a Santa Maria di Leuca frequenti sono lo squalo scimnorino (che vive nei fondali e ha occhi fosforescenti) e il lemargo lungo circa un metro, che vive nelle profondità marine. Nonostante ciò, l’International Shark Attack File afferma che l’Italia è il paese europeo dove lo squalo ha attaccato maggiormente l’uomo anche se le acque più pericolose sono quelle australiane, statunitensi e africane.

In ogni caso, dello squalo leuca in Puglia e nel mediterraneo, non vi è traccia. La particolarità di qeusta specie è che si avventura anche all’interno, essendo l’unico squalo capace di poter vivere in acqua dolce come in quella salata: risale i fiumi, ed è quindi presente negli estuari e nelle baie. Tra gli squali che attaccano l’uomo più facilmente, lo squalo leuca preferisce le acque poco profonde, proprio quelle dove gli uomini preferiscono nuotare. Sono stati trovati squali Leuca anche a migliaia di chilometri dal mare, nel Rio delle Amazzoni, e in Nicaragua sono stati visti saltare sulle rapide del fiume, per raggiungere il lago Nicaragua nell’entroterra.
Il muso corto e smussato dello squalo Leuca serve per colpire le prede prima di attaccarle. Sono squali di media grandezza, lunghi fino a 3,5 metri, e pesanti fino a 230 chili, con corpo compatto e robusto e lunghe pinne pettorali. Sono grigi sul dorso e bianchi sul ventre, particolarmente idrodinamici, e le pinne mostrano punte nerastre, soprattutto sugli esemplari giovani.

Predatori veloci e letali, mangiano praticamente qualsiasi cosa vedano, nonostante abbiano una vista limitata compensata da un olfatto sviluppatissimo: si nutrono così di tartarughe, pesci, delfini e anche altri squali.

Un pensiero su “Lo squalo Leuca

  1. Settembre 1979 al largo di Gallipoli, catturato uno squalo bianco lungo 6,2 metri e pesante 1,7 tonnellate…….al suo interno due scarpe identiche!!!!

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