Origini di Santa Mara di Leuca nel Salento in Puglia - Oggi: 23/06/2017

italiano Santa Maria di Leucaenglishfrancaisdeutschespanol

Le Origini di Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca sorge sul promontorio Japigio sulla punta estrema dello sperone d’Italia che termina sull’alta scogliera di Punta Meliso, proprio dove il mar Ionio e l’Adriatico si abbracciano permettendo allo spettatore di godere di uno spettacolo assai raro: assistere sia al sorgere del sole nelle acque dell’Adriatico sia al suo tramontare in quelle delle Ionio. In questo punto a Santa maria di Leuca le continue correnti sembrano solcare ed arare il mare tanto che a volte è possibile notare una diversità di colore fra le acque; per la gente comune si tratta dei due mari che si incontrano, ma nella realtà non è così perché siamo di fronte allo Ionio avendo già lasciato l’Adriatico.

Le sue origini storiche sono avvolte in numerose leggende che le hanno attribuito per molto tempo l’immagine di un luogo meraviglioso e di fantasia. Una leggenda infatti narra che la penisola salentina penda verso est perché un dio dell’antica Grecia per compiacersi la volle tutta per sé. Inoltre un affresco risalente al 600, situato sulla volta della Sacrestia della chiesa di S. Giovanni Battista a Parabita, sembra raccontare come erano e come venivano allora viste le Marine salentine: Gallipoli, Castro, S. Isidoro e naturalmente anche Leuca di cui subito si riconosce il promontorio con il Santuario circondato da alcune abitazioni. Ciò che più sorprende è la rappresentazione di una sirena coronata con 2 code che con gli occhi chiusi(presumibilmente morta) galleggia sull’acqua.

Il monaco Cappuccino Tasselli, autore de “Antichità di Leuca 1963” ha scritto: “…fu chi disse essere stata edificata questa città di Leuca dalla Sirena Leucasia, come Napoli dalla compagna Partenope. Ma perché queste sirene, secondo le historie meretrici, e secondo le favole incantatrici,non sono mai da’ veri historici ammesse per edificatrici di città o terre; dissero però altri e più fondatamente…” . Il Tasselli accordando il suo favore circa la nascita di Leuca agli storici e non a questa leggenda non prende in considerazione altri aspetti. Licofronte nel poema Alessandra (vv. 716-737) narra che dopo essere state sconfitte da Ulisse le tre sirene incantarici, Partenope, Leucasia e Ligea ebbero l’amaro destino di terminare la loro vita nelle profonde acque del Tirreno mutando la loro natura prima di dare origine a tre diverse città. Di Partenope sappiamo che fu seppellita nei pressi di un corso d’acqua e che dalla sua tomba nacque la città di Napoli; delle altre due invece gli storici hanno dato pareri differenti. Recentemente uno scrittore di origini salentine, Carlo Stasi, nella sua opera, Leucasia, ha fornito una sua teoria sui nomi di Punta Meliso e Ristola partendo dalla vicenda della morte della sirena Leucasia.

Patrocinato dal COmune di Castrignano del Capo e dal COmune di Gagliano del Capo