Bagnarole di Leuca, i simboli storici della marina.

Le due bagnarole di Leuca
Le due bagnarole di Leuca

A cosa servivano le bagnarole di Leuca?

Le bagnarole di Leuca sono le tipiche strutture realizzate in prossimità del mare e riservate alle donne dell’aristocrazia salentina, le quali potevano così accedere al mare al riparo da occhi indiscreti e dal sole (per conservare la pelle bianca secondo la moda del tempo).

Sono ben visibili dal lungomare Cristoforo Colombo e, passeggiando non si può fare a meno di notare questi singolari monumenti che lambiscono la costa accarezzati dalle onde del mare.

La costruzione delle Bagnarole risale agli anni ’20 del secolo scorso, servivano a garantire la privacy alle nobildonne che volevano fare il bagno. All’epoca il costume da bagno femminile era costituito da pantalone lungo, indossato insieme alla blusa senza maniche, cintura in vita, giacca, cuffia o cappellino.

A chi appartenevano le bagnarole di Santa Maria di Leuca?

Bagnarola villa Meridiana a Leuca
Bagnarola villa Meridiana a Leuca

I proprietari delle ville a Leuca si dotavano solitamente di una propria bagnarola personale, generalmente in pietra e ne riproduceva lo stile architettonico e i colori anche vivaci (rosso, giallo…) dell’abitazione signorile stessa. Le bagnarole potevano avere una forma tondeggiante, squadrata, o ottagonale.

La costruzione di una propria bagnarola permetteva all’aristocrazia del tempo di godersi un bagno lontano da sguardi indiscreti e usufruire di spazi autonomi. . In particolare, la bagnarola in Pietra costituiva lo status symbol della famiglie benestanti salentine già proprietarie delle belle ville di Leuca e quindi un segno tangibile di nobiltà e prestigio.

La gente comune si serviva dei piccoli approdi naturali sulla costa o realizzava della vasche scavando la roccia tra gli scogli ed il mare.

A volte si scavava la roccia persino su un livello leggermente superiore, con annessa scaletta per scendere in acqua. Il nome inciso sulla roccia, visibile ancora oggi in alcuni casi, indicava la “proprietà” della bagnarola. Altre ancora inoltre, avevano anche delle parti laterali in legno o in pietra che chiudevano la struttura.

Bagnarola di Leuca vista dal Lungomare
Bagnarola di Leuca vista dal Lungomare

Ci sono altri tipi di bagnarole a Leuca?

  • Le Bagnarola a Conca, erano delle buche scavate nella roccia in prossimità dell’acqua e venivano utilizzate in particolare dalla gente comune del posto.
  • Le Bagnarola scoperte, erano delle vere e proprie vasche rettangolari ricavate scavando la roccia costiera. A volte si ricavavano anche degli scalini per accedere e dei canali per far entrare l’acqua del mare. Ciascuna di queste bagnarole “apparteneva” ad un determinato nucleo familiare, solitamente a famiglie benestanti del posto.
  • Le Bagnarole in legno venivano innalzate solitamente dai proprietari delle ville, quindi destinate alle famiglie aristocratiche che a Leuca si recavano per villeggiatura. Avevano come base lo scavo di una vasca ed una scaletta nella roccia che conduceva in acqua. Il tutto era praticamente protetto da una struttura in legno, che il proprietario provvedeva a smontare durante l’inverno.
  • Le Bagnarole in Pietra sono quelle visibili ancora oggi dal lungomare di S.Maria di Leuca. La loro struttura interna è identica alla bagnarola in legno, ma esternamente erano in muratura e riprendevano lo stille della villa alla quale appartenevano. Delle vere e proprie cabine nobiliari all’interno delle quali si poteva fare il bagno e spogliarsi in un ambiente completamente privato.

Quante bagnarole ci sono oggi a Leuca?

Le bagnarole in pietra visibili oggi a sono solo tre, quella di Villa Meridiana e di Villa Fuortes, entrambe nei pressi dell’Hotel Terminal e quella più piccola nei pressi del vecchio molo degli Inglesi. Tuttavia, lungo l’intera costa della baia, tra le cale di sabbia di Leuca, sono visibili ancora oggi le vasche e gli approdi scavati un tempo nella roccia.

Bagnarola sulla spiaggia a Leuca
Bagnarola sulla spiaggia a Leuca

Ville bagnarole, come tutelare e custodire questo patrimonio?

Nel febbraio del 2010 il circolo culturale La Ristola ha promosso una raccolta firme per la tutela di un’antica bagnarola che sorge davanti alla rotonda del lungomare Colombo. Si tratta di una bagnarola risalente agli anni ’20 e che risente purtroppo dell’azione corrosiva del mare essendo stata realizzata con carparo locale.

Sempre nell’anno 2010 i vecchi proprietari hanno provveduto a cedere al demanio la bagnarola che quindi è diventata un bene pubblico da tutelare.

Per quanto riguarda le ville di Leuca, gran parte di esse nel tempo sono state ristrutturate e riportate all’antico splendore. Nel corso della manifestazione Ville In Festa a Leuca, alcuni proprietari mettono a disposizione dei visitatori i parchi, i giardini, alcuni ambienti delle loro dimore.

Bagnarola nei pressi del Lido Azzurro a Leuca
Bagnarola nei pressi del Lido Azzurro a Leuca
Le due bagnarole di Leuca
Le due bagnarole di Leuca

3 commenti

  1. DESIDERO SEGNALARE CHE ESISTONO ANCHE I RESTI DI DUE BAGNAROLE A TORRE SUDA (LE). AVENTE NOTIZIE PRECISE IN MERITO?

  2. È stupefacente . L’Italia è ricca di tutto questo. Ha detto Corrado Augias. Togliete alla Francia Parigi o Londra all’Inghilterra e resterà poco ma se a noi togliete Roma resta un mondo !

  3. Molto suggestiva nei suoi colori la Bagnarola di Villa Meridiana.
    Primo sole dopo Urban Trail di Leuca.

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