1 Maggio, Geoescursione tra Otranto e Leuca

Il Salento è ricco di circuiti per poter fare escursioni “en palin air”, strutturati, voluti e curati da amministrazioni locali o da storiche associazioni. Oltre alla fittissima rete di sentieri disponibili sulla costa ionica, vale la pena di segnalare una serie di realtà, più o meno note e più o meno frequentate, sempre comunque tutte da scoprire. Prima fra tutti il tratto tra Otranto e Leuca.

Fiordo Ciolo

GeoTask Turismo Sostenibile propone un percorso dove è possibile camminare per ore, seguendo i profili del tratto costiero adriatico, intersecando in più punti la Cava Bauxite di Otranto, luogo suggestivo con un laghetto color smeraldo.
Per conoscere il territorio rappresentato dal Basso Salento, e camminare lungo i selciati che costituivano un tempo la ragnatela delle direttrici che collegavano questa zona al resto del mondo, per cogliere i motivi paesaggistici del Pleisotcene: questi gli scopi per cui sono stati individuati tutti i tratti rimasti integri all’interno del Parco Naturale Regionale Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, in un’unica escursione di circa 8 ore.
Essi sono stati cuciti insieme per ottenere un grande sistema escursionistico, tra geositi di pregio ambientale e scientifico immersi nei colori della ricca vegetazione mediterranea, tra meravigliose insenature e imponenti falesie.

La partenza avverrà da Otranto, con ritrovo alle ore 10.00 dell’1 Maggio 2014 presso la Stazione Marittima; oltre i depositi di Porto Badisco si potrà ammirare la Cava Costiera Archi, una vecchia cava di tufi levigata dalle correnti e resa suggestiva da alti faraglioni, che ne arricchiscono l’estetica e i passaggi di luce.
Dopo il pranzo a sacco è prevista la visita alle Calcareniti Pleistoeniche, con fossili rappresentati da Alghe Corallinacee, Molluschi, Brachiopodi, Echinidi e Briozoi.
Nei pressi di Marina di Tricase si ammirerà il Canale del Rio, un’insenatura naturale dal fascino incontaminato, le cui rocce aspre e frastagliate custodiscono uno specchio d’acqua cristallina.
Gagliano del Capo apparirà all’orizzonte con il Fiordo Ciolo, una bellezza naturale ove il mare si insinua tra rocce alte un centinaio di metri, fino a formare una minuscola spiaggetta chiara.
Infine Punta Meliso si presenterà in tutto il suo splendore, con l’incontro tra i due mari e la visita alla Basilica di Leuca.
Si raccomanda di indossare abiti e scarpe comode.
Rietro previsto per le ore 18.00.

Programma dettagliato:
– “Cava Bauxite” (Otranto)
– “Rias – Depositi di maremoto” percorso geotrekking (Porto Badisco)
– “La cava costiera Archi” Santa Cesarea Terme”
– “Le Calcareniti del Pleistocene del Salento” (Porto Miggiano, Castro)
– “Le falesie ed il Canale del Rio” (Marina di Tricase)
– “Il Fiordo Ciolo” (Gagliano del Capo)
– “L’incontro dei due mari a Punta Meliso”

Per info:
Geotask Turismo Sostenibile
Quota di partecipazione: euro 7,00
La data ultima per dare la propria adesione è 29-4-2014
Tel.: 347 816 2807

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