A Corsano la XXXIV fiera e la festa rupestre di San Maura

Corsano festeggia con ingredienti tradizionali come giochi rupestri e natura, San Maura, il cui culto fu introdotto nella cittadina del Basso Salento da alcuni marinai, scampati ad un naufragio, originari di quei luoghi. La graziosa Cappella infatti si trova in aperta campagna in un luogo che domina il mare, come ad invocare un particolare aiuto dalla Santa nei momenti di pericolo.

In onore di San Maura ogni anno viene organizzata una grandissima festa, a soli 14 Km da Santa Maria di Leuca, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Corsano, del Comune di Corsano, della Parrochia S. Sofia e di tutte le associazioni.

Alla festa è abbinata una elegante e suggestiva processione in onore della Santa, che parte proprio dalla Cappella di San Maura in campagna e tra la campagna si snoda. Insieme alle cappelle di San Bartolo e dell’Immacolata, è quella a cui gli abitanti di Corsano sono più affezionati anche se essa venne ridotta ad un ammasso di macerie, e poi ricostruita daccapo nel medesimo posto dove sorgeva la precedente.

Immancabile sarà la tradizionale fiera che, a partire dal 1979, richiama persone da tutto il Capo di Leuca: le prime notizie scritte sull’istituzione delle fiere a Corsano risalgono a manifesti e deliberazioni comunali del 1800 custoditi nell’archivio municipale e riguardavano il mercato di animali e prodotti vari, e probabilmente occupavano il centro della cittadina in zone come Piazza Santa Teresa e Piazza San Giuseppe, oltre a via della Libertà.
La Fiera di Santa Maura nata per la vendita di bestiame, oggi giunge alla sua XXXIV edizione.
Sarà presente anche la Gastronomia, con stand appositamente dedicati, in cui verranno offerti ai visitatori i piatti tipici di Corsano, come “La Paparotta”a base di pane indurito soffritto nell’olio e i resti di verdure e legumi.
Non mancheranno le frise, realizzate con farina di grano duro, di orzo o integrale, cotte in un forno a legna e condite poi con capperi, acciughe, carciofi, cipolle.desideri. Infine su potranno gustare le famose fave cotte di Corsano, trasformate dopo cottura, in una prelibata purea.

Come ogni anno sarà presente lo stand di “Ti racconto…Corsano”, la sezione della fiera che dimostra che l’uomo era presente nel Capo di Leuca fin dall’antichità, fatto testimoniato da numerosi documenti. La sua presenza nella zona costiera risale a settecentomila e a cinquecentomila anni fa, e ne è prova il rinvenimento di strumenti in selce di industrie e schegge di selce e fauna fossile ed ancora da graffiti in grotte. Mentre testimonianze che riguardano il grande Neolitico sono state rinvenute nei dintorni di Corsano, come anche altre testimonianze attestano che la zona fosse stata abitata durante la civiltà del ferro e nel periodo Protostorico.

La fiera si svolge sempore in campagna, dove si potrà godere, girando tra i vari stand, di una suggestiva vista e di monumenti storici di rara bellezza: agli albori della storia, questa parte del Salento è stata la culla di una delle più nobili civiltà di tutti i tempi, quella della Magna Greca, il cui splendore culturale ha permeato molta parte meridionale del paese.

 

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