Il camper di Fuori Posto Save Night, a Santa Maria di Leuca

L’obiettivo principale di una nuova proposta al Capo di Leuca, è quello di focalizzare l’attenzione delle istituzioni nella lotta contro la diffusione e lo spaccio della droga e dell’abuso degli alcolici all’interno del Salento. Le ultime statistiche evidenziano che, nel  territorio salentino, il consumo di stupefacenti, in particolare tra i giovanissimi, è in forte aumento, determinando di riflesso anche l’incremento della criminalità.
La lotta contro l’uso delle droghe e l’abuso dell’alcol, non deve essere affrontata mediante sistemi repressivi, ma anche e soprattutto sensibilizzando, con ogni mezzo, i giovani e gli adulti sulle conseguenze letali che l’assunzione comporta a livello fisico e sociale, con riflessi negativi per l’intera comunità; Santa Maria di Leuca ha deciso di aderire a tale inziativa: in occasione della festa di San Carlo, a pochi chilometri dalla bella cittadina dei due mari, il 4 Novembre 2012 il camper sosterà ad Acquarica del Capo.

Il progetto si chiama “Fuori posto – save night” ed è una novità che sta arrivando in Salento per contribuire alla lotta contro l’abuso di alcol e droghe. Tra i vari temi che lo speciale camper porterà in giro, c’è quello dei sabato sera al volante: il progetto nasce con la volontà di arginare il problema degli incidenti stradali tramite questa campagna complessa che usa simulatamente le leve della prevenzione, dei controlli e dell’informazione. Solo nel 2010 i tanti sinistri avvenuti, hanno causato la morte di quasi 5.000 persone, di cui 1.080  (26,4% del totale) avevano un’età inferiore ai 30 anni. I pericoli maggiori sono sempre nel weekend, dove si registra un tasso di mortalità pari al 4% decessi ogni 30 incidenti. Numeri  davvero preoccupanti, risultato di un scnon solo di una scarso rispetto delle regole del codice della strada, ma soprattutto di abitudini sbagliate, legato all’eccessivo consumo di alcool, e alle droghe assunte prima di mettersi al volante.

 

 

 

 

 

Il camper di “Save night” sarà presente sul territorio salentino muovendosi tra feste, raduni e sagre, laddove la prevenzione può aiutare ad evitare problemi. In questo modo sarà più semplice creare una rete operativa di interventi di prevenzione selettiva nei luoghi del divertimento e dell’intrattenimento attraverso l’adozione di una metodologia di lavoro condivisa e ripetibile; sarà meno difficoltoso agganciare e avviare relazioni significative con il target di riferimento. Si comprenderà che ad avere un ruolo importante nell’arginare il fenomeno, sono la famiglia e la scuola; ed è per questo motivo che il Camper “Save Night” vuole anche creare un dibattito per evidenziare che le iniziative devono essere svolte all’interno del nucleo familiare, delle scuole e delle formazioni sociali.
Il camper si occuperà anche di raccogliere e condividere dati relativi al consumo, allo stile del divertimento e al nomadismo notturno, ed elaborare strategie e contenuti di marketing sociale.

Il progetto, ideato dalla Asl, sarà possibile grazie ad un finanziamento di 10.700 euro della Regione Puglia. Gli appuntamenti salentini del camper “Save night” sono partiti il 25 settembre scorso e hanno toccato numerose cittadine del Salento, quali  Nardò, Galatone, Gallipoli,  Arnesano,  Martano, Miggiano, Palmariggi; sono previste inoltre le tappe di Lecce, Muro Leccese, Ortelle, Taviano, Presicce.

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