Mostra del pittore salentino De Giovanni: L’immaginazione al potere

Luigi De Giovanni, originario di Specchia (Lecce), espone con le sue opere i conflitti di un’epoca: con questa mostra infatti, pensieri e costumi politici dipinti dal De Giovanni fanno comprendere quanto siano cambiate la società e anche l’arte. La mostra si terrà nel cuore del Salento, a Specchia, la città natale del De Giovanni, a pochissimi chilometri da Santa maria di Leuca, e mostrerà che fuggire dalla realtà a volte diviene un modo per combattere la complessa difficoltà del presente: una rottura psicologica con la realtà o la creazione di un’alternativa migliore diventano strategie per fuggire da minacce concrete e reali come gli alti tassi di disoccupazione, la negativa situazione politica, le previsioni apocalittiche sull’ambiente.

A soli 17 anni De Giovanni espose la sua prima mostra collettiva, prima ancora che nel 1969 si diplomasse all’Istituto d’Arte di Poggiardo.
Le sue prime opere narrano di oggetti che segnano il tempo nelle tracce del loro uso, nella storia della tecnologia e dell’arte; si tratta di oggetti primordiali e dell’ultima generazione: pinze, tenaglie e forbici, leve, iPad, televisori al plasma. L’umiltà e la semplicità dell’utilizzo dei primi diventa continuità nello sviluppo dei secondi, segnando l’evoluzione.

 

 

 

 

 

 

 

Ma soprattutto da sempre De Giovanni ha abbracciato gli ideali politici di libertà, uguaglianza e fratellanza, e seguito le vite di tanti rivoluzionari e idealisti che combattono per i loro sogni, e da qui viene in titolo della mostra: “L’immaginazione al Potere”. Il suo grido metaforico di simboli politici, si materializzava sulla tela fin da allora,  raccontando i sogni di popoli che vi avevano creduto, ma ora si tingevano delle lacrime e del sangue di tante persone che non vi avevano prestato fede e che erano state discriminate o sterminate.
Realtà e immaginazione nell’arte del De Giovanni, nella mostra che si terrà a Specchia fino al 7 Ottobre 2012, propongono una riflessione sul lavoro di questo artista che utilizza  fantasia, immaginazione e sogno per costruire possibili mondi alternativi di fronte alla realtà politica sempre più complessa e difficile del presente.

De Giovanni, fin dal 1970 ha cominciato a dipingere in maniera informale usando tecniche miste e collage. Quando nel 1974 si è diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha cominciato ad amalgamare bandiere ideali sulla giustizia per tutti.
Ma nelle sue ultime opere, quelle presentate alla mostra di Specchia,  l’amarezza si legge nelle scritte fatte con pennellate che denunciano la rabbia e la delusione di una persona che aveva creduto e si ritrova a percorrere idealmente le conquiste ma anche i fallimenti di un secolo pieno di tragedie e guerre per il potere.
I sogni dei grandi rivoluzionari, sono stati infranti, molti Stati hanno visto cadere certezze di invulnerabilità e sicurezza.
Allo stesso tempo tuttavia uno spirito di ottimismo, una capacità di immaginazione, una volontà di credere sempre in un futuro a lieto fine attraverso il lavoro e nell’esaltazione dei valori di libertà e uguaglianza di opportunità sono rimasti centrali: una promessa di successo e felicità continuamente alimentata dall’immaginario del De Giovanni.

Per info:

Studio “Sutta Le Capanne Du Ripa”
Corso Umberto I – Specchia (LE)
Tel. 3292370646

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