Concerto di Obregon a Santa Maria di Leuca

Nel 2012, sarà Santa Maria di Leuca ad attivarsi per salvare le foreste: la Terra può far fronte all’attuale emergenza, ma le leggi della Natura sono severe e le conseguenze per chi le infrange catastrofiche.
Manuel Obregon, compositore e produttore d’eccellenza, e attuale Ministro della Cultura in Costa Rica, durante i suoi quasi 20 anni di carriera, ha viaggiato con le note del pianoforte lungo l’America ed Europa, dove il suo stile unico, nutrito con la memoria ancestrale dei suoi antenati e i suoni primitivi della natura, sono stati applauditi da diversi pubblici.
E’ lui l’ideatore e il fondatore  del progetto “Rino Infinito”, il più importante movimento artistico-ambientalista del continente americano (tutti i componenti arrivano  dal mondo della musica, dell’arte, dall’ambientalismo, dall’attivismo sociale): è una nave che funge anche da palcoscenico e attraversa i fiumi Paraguay, Paraná, fino a Río de la Plata, corsi d’acqua che oggi, essendo minacciati, causano povertà ed esodi di massa, con lo scopo di incidere sulle politiche pubbliche ambientali.

 

 

 

 

 

 

 

Nella bellissima cornice della Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca, aperta per l’importante occasione), Obregon  presenterà la sua ultima creazione artistica dal titolo “Simbiosis piano y bosco tropical seco”. E’ progetto sperimentale in cui l’artista in viaggio nella foresta piovosa in mezzo alla natura, ha composto al pianoforte, note musicali che stabiliscono un vero “dialogo” con uccelli e scimmie, ricordando che la musica è una vera lingua universale.
Il progetto che sarà in scena l’1 Settembre 2012, a partire dalle ore 21.30, rappresenta la risolutezza  dell’autore nell’assecondare il forte desiderio di penetrare la foresta con il suo pianoforte e comporre musica dialogando con i suoni  della natura e degli animali che la abitano. Creare musica nella foresta, circondati dal maltempo e dagli abitanti del luogo. Si tratta di una musica rilassante che prevede varie tipologie di suoni fra i quali quelli della natura (flora e fauna), composizioni musicali particolari e l’unione di entrambe le tipologiee a Leuca verrà proposto un perfetto relax del corpo e della mente.
Quel che Obregon vuol rappresentare è una foresta asciutta, coi rami spogli di foglie che frusciano al passare delle scimmie, dove scorre il fiume Tempisque, dove ci sono lucertole e aironi, galli cedroni e insetti, e la grande cicogna Jabiru dei tropici, in pericolo di estinzione. A volte per raggiungere uno stato di rilassamento psicofisico, come Obregon suggerisce, è sufficiente fermarsi ad ascoltare i suoni prodotti dalla natura: sono molteplici i fenomeni naturali capaci di indurre uno stato di calma e pace nella mente e nel corpo, e tra questi i temporali, il rumore del mare, il suono delle cascate, il canto degli uccelli e di altri animali. Il parco Roca Bruja, la spiaggia di Cuajiiniquil, Malpais, i parchi Nazionali di Santa Rosa e Palo Verde, Guanacaste sono ricchi di questi suoni: essi sono stati i protagonisti naturali delle riprese filmate che hanno costituito lo scenario naturale del progetto  Simbiosis piano y bosque tropical seco.

Il video di “Simbiosis piano y bosco tropical seco” è un inno alla varietà della vita in tutte le sue forme, livelli e combinazioni. Alberi, fiori, insetti, uccelli, in definitiva tutti gli organismi viventi, nella foresta tropicale secca acclamata da Obregon sono l’espressione della diversità genetica all’interno dei diversi ambienti ed ecosistemi della Terra. Le foreste tropicali hanno un grado di biodiversità che è il più elevato di qualsiasi altro habitat conosciuto del nostro pianeta. Questo video è stato selezionato al Festival del Cinema ambientale di Washington dedicato al cinema–ambientale in tutto il mondo e proiettato al Museo di Storia Naturale, Smithsonian Institution. Il tetto naturale alto 30 metri della foresta tropicale secca, perde tutte le foglie nella stagione asciutta; al di sotto di esso si estende un secondo piano alto da 5 a l0 metri,  dove farfalle, api e pipistrelli svolgono il prezioso compito di impollinatori e provvedono a disperdere anche i semi. E’ questala foresta più minacciata in Costa Rica: ne rimane solo il 7% dell’intero territorio.
Durante il suo tour, fatto in 22 tappe, Obregon ha prodotto 100 ore di registrazione di immagini,  che verranno presentate per salvaguardare la foresta, a Santa Maria di Leuca.

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