Festival CreaTiVa a Salve, per il rispetto dell’ambiente

Cambiare stile di vita, rispettare l’ambiente naturale e ridurre il consumo di bottiglie di plastica a vantaggio dei prodotti biodegradabili: questi gli obiettivi prefissati dal Festival CreaTiVa che siterrà a Salve, a soli 8 Km dallo splendore di Santa Maria di Leuca.
IL festival “CreaTiVa”, non è altro che un’abbreviazione della frase “Crea…il cambiamento, Ti Va?”: si tratta di cambiare infatti l’atteggiamenti di ragazzi e adulti verso il mondo, per sviluppare e potenziare un impegno consapevole e condiviso verso l’ambiente e stili di vita eco-compatibili ed eco-sostenibili e per la valorizzazione e la tutela del territorio.
Si tratta di proporre soluzioni orientate allo sviluppo di un consumo critico e consapevole, ma anche di stili vita ecocompatibili e ecosostenibili, in grado di ridurre i rifiuti non recuperabili, incentivare il riutilizzo, il riciclo e la differenzazione dei rifiuti.

Oggi esistono tipi di palstica che diminuiscono le emissioni di gas ad effetto serra, riducono il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completano un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.
Il Festival CreaTiVa sarà un esempio concreto del contributo fattivo che molti materiali moderni forniscono allo sviluppo sostenibile e al consolidamento di una nuova politica industriale in grado di saldare le esigenze dell’economia con la sostenibilità, creando un sistema integrato tra chimica, agricoltura, industria ed ambiente per uno sviluppo veramente sostenibile e a basso impatto ambientale.

Il Festival CreaTiVa, che si svolgerà l’8 e il 9 giugno 2012, sarà anche l’occasione per presentare le attività svolte fino ad oggi dai Volontari dell’Associazione Gioia di Vivere, nell’ambito di Progetto CreaTiVa, che ha previsto  un percorso formativo e laboratori manuali per gli alunni di varie scuole di Salve e Morciano, sul tema dell’ educazione e rispetto dell’ambiente, sulla raccolta differenziata dei rifiuti, sulla tutela e valorizzazione del territorio.

La serata di venerdì 8 giugno, nel centro storico di Salve,  sarà dedicata alla riflessione su tematiche ambientali. L’amore per la natura si vede anche nei piccoli gesti quotidiani: le scelte di vita infatti possono avere un impatto notevole sull’ambiente senza che nessuno ne sia consapevole.
Quali sono allora le scelte giuste e ispirate ad uno stile di vita in armonia con l’ambiente? Come muoversi all’insegna di una “coscienza verde” e nel pieno rispetto della natura?
Il prof.Ferdinando Boero e il dott. Andrea Bertaglio illustreranno come porre maggiore attenzione all’uso dell’auto e contribuire alla riduzione del numero di vetture in circolazione sulle strade, adottando soluzioni alternative e facendo scelte di acquisto più consapevoli. Si può inoltre contribuire a migliorare la qualità dell’aria seguendo alcuni piccoli accorgimenti alla guida dell’automobile. Ad esempio, si può pianificare in anticipo i tragitti evitando tanti percorsi brevi che consumano inutilmente benzina; ed evitare una guida aggressiva, soprattutto nel caso di brutto tempo: velocità, brusche accelerazioni e frenate consumano carburante, motore e pneumatici (soprattutto quando l’asfalto è bagnato e fa maggiore resistenza). Anche i finestrini chiusi, nel caso di una guida ad alta velocità, aumentano la resistenza e provocano maggiore sforzo da parte del motore e maggiori consumi. È sempre bene inoltre evitare di sovraccaricare l’auto: più pesante è una vettura, più fatica fa il motore, maggiore è il consumo di carburante.

Gli interventi saranno intervallati dal duo locale Dondestan, gruppo sperimentale nato dall’incontro di Donatello Pisanello, degli Officina Zoè, con Angelo Urso al contrabbasso. La serata si concluderà con la performance di Progetto Vulcano, uno spettacolo musicale in cui i protagonisti non sono solo i solisti ma anche i maestri forgiatori di ferro battuto: l’arte di lavorare il ferro è un prezioso tesoro familiare che viene tramandato minuziosamente da padre in figlio con tutti i segreti di un mestiere antico; insieme ai percussionisti, i maestri forgiatori daranno il ritmousando la battitura del ferro come strumento a percussione.

Il 9 giugno alle ore 19.00,verranno commentate da Natascha Lusenti diverse interviste realizzate durante la serata dell’8 giugno, con il pubblico.  Seguirà una performance artistica di bambini che indosseranno costumi realizzati da loro stessi, con materiale di riciclo, durante i laboratori scolastici, e suonando strumenti fatti di cannucce, lattine di alluminio.
La serata si concluderà con il concerto degli Opa Cupa: “Opa Cupa” è un grido di esortazione alla danza degli zingari del Sud-Est Europa. Si tratta di un progetto musicale nato nel Salento in cui le musiche del sud italia si accavallano con le sonorità jazz.

 

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