Pizzica ed eventi nel Salento Sud

La pizzica è un ballo di origini antichissime che tradizionalmente rappresentava la cura terapeutica delle “tarantate”, le donne che erano state punte dal morso della tarantola, e l’effetto del veleno inoculato dal ragno veniva attenuato ed eliminato proprio attraverso la danza sfrenata che è tipica di questo ballo.

Tradizionalmente tale danza si svolgeva il 29 giugno, giorno dedicato a San Paolo, protettore di chi è stato punto o morsicato da animali velenosi.

Pizzica Tamburellisti di Torre Paduli

La paziente si trovava in un cerchio formato da decine di suonatori che con armoniche a bocca, violini e soprattutto tamburelli la accompagnavano in una danza sfrenata che poteva durare anche alcune ore e terminava solo quando la danzatrice crollava esausta al suolo, liberandosi temporaneamente così degli effetti del veleno.

La pizzica, proprio perchè rappresentava un esorcismo e qualcosa di legato alla magia e ricordava usanze pagane piuttosto che devozione cristiana, sarà per molto tempo messa in sordina e dimenticata.

Anche perchè dietro alla motivazione curativa la pizzica era soprattutto vissuta dal popolo come un momento di sfogo e di liberazione, soprattutto della donna, che nella “trance”, ed attraverso il ballo sfrenato, si liberava momentaneamente dalle costrizioni cui era assoggettata.

Ma la forza e la bellezza di questa musica ed il ricordo di questa danza sfrenata sono rimasti nella spirito e nel bagaglio culturale e sociale della popolazione e dei musicisti salentini.

In questi ultimi anni i canti le danze e la musica che accompagnavano la tarantata sono stati recuperati e riproposti, non tanto per il suo scopo terapeutico, oggi non più così attuale, ma perchè rappresentano un momento collettivo molto bello ed interessante da vivere, in cui si recuperano e si fondono tradizione e festa.

La Notte della Taranta è un festival musicale che si tiene ogni anno nel Salento, nel 1998, volto proprio a recuperare ed a promuovere l’importante e prezioso patrimonio culturale e sociale rappresentato dalla pizzica. E’ un occasione eccezionale di visitare il Salento perchè nei giorni precedenti al grande concerto tradizionale che si svolge nella Notte della Taranta a Melpignano, a cui sono invitati a partecipare musicisti di fama mondiale, una serie di percorsi itineranti di musica e balli percorre tutta la penisola salentina, toccando cittadine e paesi in momenti di festa e di concerto sempre diversi ed a cui accorrono gli abitanti della zona ed i molti turisti che non vogliono mancare a questo suggestivo e spettacolare appuntamento.

La promozione di questo festival è stata anche di stimolo a tutta un’altra serie di eventi, concerti e feste che caratterizzano ormai da anni l’estate salentina, dalle esibizioni di musicisti e gruppi di fama internazionale, alle feste che ogni paese promuove invitando i giovani gruppi musicali di pizzica che in questi anni si sono accresciuti di numero, ed il cui intento artistico è rivolto sia alla riscoperta ed al recupero delle vecchia tradizionale pizzica che alla sua integrazione con i nuovi ritmi moderni.

Tra questi ricordiamo, ma ce ne sono decine di altre, la festa di Torrepaduli che si tiene la notte tra il 15 e 16 agosto nell’omonimo paese, famosa perchè vi si esegue una variante della pizzica particolarmente suggestiva e pittoresca, la danza delle spade, la Festa te lu mieru che si svolge a fine agosto, partecipatissima ed affollata a Carpignano e la Festa del Tamburello a Cutrofiano.

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