|
|||||||
| Registrazione | FAQ | Lista utenti | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna forums come letti |
| Curiosità, Spettacolo, Cultura ed Eventi Curiosità, Spettacolo, Cultura ed Eventi a Santa Maria di Leuca provincia di lecce |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Cerca in questa discussione |
|
#1
|
|||
|
|||
|
La prima salentina di “Manifattura Tabacchi Orientale” Gli Xanti Yaca tornano a casa La prima notte di giugno. Tre suggestivi “Menhir” che puntellano un prato nel cuore basso del Salento. Otto musicisti e più di venti strumenti per dare suono a ogni voce, corda, battito, fiato, palpito e vibrazione del sentire musicale che guarda ai Sud del mondo. Dove c’è l’esatto contrario di niente. Tutto questo sarà il debutto salentino degli Xanti Yaca, in programma a Villa Prandico, sulla Strada Provinciale San Simone–Alezio, domenica 1 giugno 2008. La nuova produzione “Manifattura Tabacchi Orientali” sarà portata in scena, con inizio alle ore 21.00, in un concerto che si preannuncia già indimenticabile. La celebre Compagnia delle Arti, silenziosa per quattro anni, ha passato gli ultimi mesi in sala prove e ha dato vita ad un ritorno che non deluderà i fan nostalgici e che saprà catturare la curiosità di nuovi estimatori. Un ritorno, studiato in ogni più piccolo dettaglio, che mantiene fede alla missione che il gruppo guidato da Diego De Razza si è prefissato gia dai suoi esordi: quella, cioè, di creare vere e proprie sinergie con altre discipline artistiche. Non è casuale, quindi, la scelta della location: gli Xanti Yaca suoneranno in mezzo alle tre splendide sculture, realizzate dal giovane artista salentino, Mauro Sances, nel parco di Villa Prandico. Un esempio di arte contemporanea che guarda al passato per trarre la sua ispirazione. Proprio come la musica degli Xanti Yaca. “Il cerchio dei Menhir – scrive la critica d’arte Carmen De Stasio a proposito dell’opera di Sances – assurge a metafora di vita: verticalismo in tensione, un dardo che si proietta nello spazio, pur conservando intatto il legame con la solida terra di appartenenza. L’impianto assume la tenacia della razionalità e di ricerca accurata e sofferta. E’ l’estrapolazione del proprio significato intrinseco: pragmatico passaggio dalle certezze di un trascorso che continua oltre il tempo “progettabile”. “Legame con la solida terra di appartenenza” e “ricerca accurata e sofferta”: sono le stesse coordinate che, da sempre, guidano la compagnia salentina, l’unica a vantare una prestigiosa collaborazione con gli Inti Illimani. Da queste coordinate nasce la sinergia con Sances e la particolarità di una serata pronta a dispensare suggestioni agli occhi e alle orecchie. L’appuntamento sarà il primo degli eventi dell’Estate Sannicolese. A Diego De Razza, Marco Tuma (direttore artistico di questa nuova produzione), Rocco Zecca, Redi Hasa, Ovidio Venturoso, Pablo Montagne, Michele Colaci e Adolfo La Volpe il compito di inaugurare una nuova stagione di musica. |
|
|
|
|