italianoenglishfrancaisdeutschespanol

Torna indietro   Forum di Santa Maria di Leuca (LE) > Santa Maria di Leuca - nel Salento in Puglia > Santa Maria di Leuca - proposte, problemi e novità
Registrazione FAQ Lista utenti Calendario Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti

Santa Maria di Leuca - proposte, problemi e novità Informazione su Santa maria di leuca nel Salento in Puglia [:)]

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione

  #1  
Vecchio 17-01-2009
anna maria anna maria non è connesso
 
Data registrazione: 25-06-2007
Residenza: , , .
Messaggi: 219
Predefinito Santuario di Leuca

Riporto integralmente un articolo riguardante l'eventuale costruzione di un nuovo Santuario a Leuca ... sperando veramente che il buon senso possa prevalere.


fonte Lecceprima
di Rocco Boccadamo

Con riferimento alle notizie, in questi giorni vieppiù rinfocolate, attinenti alla realizzazione - su un’area a strapiombo sul mare e rientrante nel Parco regionale Otranto/S.Maria di Leuca - di un nuovo e più grande Santuario dedicato alla Madonna de Finibus Terrae, chiedo di voler cortesemente concedermi ospitalità per proporre e/o riproporre le seguenti riflessioni da me maturate e redatte sul tema nell’ormai lontano novembre 2007:

Ho recentemente appreso dalla stampa che esisterebbe un progetto, avente il benestare del competente Ordinario Diocesano, per la costruzione, a Leuca, di una nuova, moderna e più grande chiesa - con annesse altre strutture, destinate a scopi religiosi, d’assistenza e d’accoglienza – che verrebbe praticamente ad affiancarsi all’antichissimo, storico e glorioso edificio dell’attuale Basilica S. Maria de Finibus Terrae.

La notizia mi ha sorpreso e stupito, e ciò alla luce di una serie di ragioni obiettive.
Il tradizionale luogo di culto, da secoli, è effettivamente méta di nutriti stuoli di visitatori, credenti e non, però - almeno secondo l’esperienza delle mie numerose e frequenti puntate a Leuca - di solito non si nota ombra di confusione o ressa o code, anzi i pellegrinaggi sembrano svolgersi in un clima di ordine e raccoglimento. Il rilievo maggiormente indicativo in termini concreti è, insomma, che non si riscontra la minima motivazione dal punto di vista capienza e accessibilità del luogo di culto.

Inoltre, riferimento non meno valido, bisogna tener conto dell’impatto che la “vecchia” basilica, tuttora ben salda sulle fondamenta, offre da sempre allo sguardo dei visitatori, gente del posto o turisti. Al riguardo, vorrei ricordare il magico e fantastico colore della facciata e delle fiancate laterali esterne, una sfumatura eccezionale ed unica, calda e dolce, che rappresenta il connubio, la mescolanza fra la tinta delle rocce, disseminate nei campi e delimitanti la costa, ed il rosso vivo ed espressivo delle zolle della nostra terra. Nessuna maestria d’architetti o di geni dell’edilizia potrebbe mai realizzare una simile sintesi naturale di colore.

Vorrei ancora richiamare, a beneficio di coloro che non ne hanno familiarità o l’hanno dimenticata, l’espressione del volto della Vergine quale traspare dal secolare quadro posto alla sommità dell’altare: il viso della Madonna reca, infatti, un colorito né chiaro né roseo, ma essenzialmente bruno, tale da ricalcare fedelmente l’incarnato tipico delle donne del sud in genere e delle plaghe del nostro Capo in particolare.
Orbene, la Madonna di Leuca, che lo scrivente ha il privilegio di conoscere da un sessantennio, ha senza dubbio la sua “casa” esattamente nell’attuale chiesa, come dire che ogni sua diversa collocazione si rivelerebbe fuori posto.

A mio parere, in definitiva, sarebbe opportuno lasciar perdere il progetto della costruzione di una nuova Basilica (in questo caso, grandezza o grandiosità non appaiono per niente presupposti importanti) e destinare i fondi ivi previsti ad altre opere, utili sia per pratiche strettamente religiose, sia per collettività.


Atteso che la Madonna sta davvero benissimo nell’attuale “dimora”e che non esiste alcun problema per devoti e visitatori, sembra giusto che i 7 milioni di euro di spesa contemplati dal progetto - una cifra considerevole - siano semmai destinati ad altri interventi utili. Il buon senso, specialmente di questi tempi, deve albergare in tutti, a cominciare dal Rettore del Santuario, dal Vescovo e dal Sindaco di Castrignano del Capo (comune in cui Leuca rientra), il quale non ha motivo per temere, in caso di rinuncia, freni ai flussi turistici.
fonte lecceprima
Rispondi citando
 
  #2  
Vecchio 02-02-2009
danarosa danarosa non è connesso
 
Data registrazione: 13-08-2008
Residenza: mantova
Messaggi: 3
Predefinito Santuario - !!!!????

Buongiorno!
mi permetto di inoltrare questo articolo relativamente alla costruzione di una nuova Basilica a Santa Maria di Leuca!!!!!
La domanda che tutti ci poniamo, a cosa serve una Mega Basilica, Chiesa, Santuario, la si chiami come si vuole, quando non ci sono neanche le infrastrutture, strade in primisis per non parlare di fognature alberghi e quant'altro.
Si potrebbe far capire al Signor Sindaco e al il Signor Rettore della Basilica che oggi non si diventa più Santi e neanche eroi (per fortuna aggiungo io) ma se proprio hanno queste velleità, che facciano qualcosa per abbellire Leuca, ad esempio partendo dal lungomare che versa in uno stato indecente,, nonchè pietoso, abbattere la Colonia Scarciglia invece di tenere quello scheletro su uno degli scogli più incantevoli del mediterraneo, educare i turisti, i locali, tutte le persone che hanno la fortuna di venire da quelle parti ad essere rispettosi del paesaggio e del mare, visto che è un bene di tutti e tale deve rimanere. Ricordiamo a Vostri Amministratori che non si viene ricordati negli annali della storia per le scempiaggini compiute, ma per il rispetto del prossimo e in questo caso della natura.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...0597girata.asp
Rispondi citando
  #3  
Vecchio 02-02-2009
anna maria anna maria non è connesso
 
Data registrazione: 25-06-2007
Residenza: , , .
Messaggi: 219
Predefinito

Riporto l'intervista a Edoardo Winspeare apparrsa appunto su LA STAMPA:




Intervista a Edoardo Winspeare: "Qui siamo devastati dal cemento, peggio che in Libano"


Edoardo Winspeare, regista «nato in Austria solo perché qui allora si partoriva in casa», è figlio del Salento e la sua terra l’ha raccontata nei film («Mi chiamano lo Spielberg del Capo di Leuca», se la ride). Poi, qualche anno fa, ha anche fondato un’associazione, Coppula Tisa, che si batte per la difesa dell’ambiente e adesso ha aderito alla campagna di Italia Nostra contro il nuovo santuario di Santa Maria Leuca.

Winspeare, perché è andato sul sagrato con lo striscione «Più preghiera, meno cemento»?

«Vivo a pochi chilometri dalla basilica. Non sono un fondamentalista, questo non è uno scontro di civiltà, ma io ho un’idea diversa della spiritualità, che non si esprime con un’enorme chiesa. Leuca non può permettersi di essere brutta. Vorrei che fosse come il cammino di Santiago di Compostela, che i pellegrini arrivassero a piedi. Altro che pullman, gadget e business religioso».

Non sarebbe positivo se tutta la zona potesse beneficiare dell’arrivo dei pellegrini e dei turisti?


«Ma se anche la visita del Papa è stata un flop... Lo dicevano anche i venditori di salsicce».

Che cosa risponde al rettore del santuario che denuncia «pregiudizi anticlericali»?


«Macchè, io sono cristiano, andavo anche a messa da lui. Non voglio fare una guerra di religione, esprimo un’opinione. Il progetto non mi piace».

Vede una relazione tra questo progetto e le altre battaglie che conducete per difendere in paesaggio?


«Il santuario è la metafora di un modo di pensare. Parliamo di Salento incontaminato e invece cementifichiamo le coste, siamo una specie di Brianza di serie B. Non è nostalgia di un privilegiato, è ammirazione per gli scalpellini, per l’architettura popolare. Abbiamo rinnegato tutto».


Perché ha deciso di fondare un’associazione per tutelare l’ambiente in Salento?

«Ficco il naso nelle cose che riguardano il mio territorio. So che da queste parti non è una cosa tanto ovvia, perché “quello che è mio è mio, di quello che è pubblico chissenefrega...”. Ma chi non s’indigna è un morto che cammina: qui siamo devastati dal cemento, peggio che in Libano».

fonte LA STAMPA.IT

Sono certa che se ogni credente e/o frequentatore di Leuca si fermasse un attimo per pensare e riflettere sull'argomento, non ci sarebbero dibattiti sulla necessità o meno di costruire un nuovo santuario.
Leuca è bella così com'è; ha bisogno soltanto di migliorare i servizi che gli amministratori locali dovrebbero prevedere nei loro bilanci e nelle loro programmazioni "politiche"; Leuca ha bisogno di essere tutelata negli aspetti naturalistici e paesaggistici che la rendono unica al mondo e degna di essere conosciuta (per questo); Leuca ha bisogno di essere amata e rispettata soprattutto da noi leucani; Leuca e il mondo hanno bisogno sicuramente di più preghiera e meno cemento; Leuca non ha bisogno nè di cattedrali immense, nè di piste di atterraggio, nè di autostrade a cinque corsie che portino direttamente al porto (la progettata statale si può tranquillamente fermare prima di Gagliano e lasciare intatto questo splendido lembo di terra!);

condivido in pieno ciò che ha detto il regista salentino.
Rispondi citando
  #4  
Vecchio 14-02-2009
anna maria anna maria non è connesso
 
Data registrazione: 25-06-2007
Residenza: , , .
Messaggi: 219
Predefinito Domenica 15 febbraio 2009 tutti a Leuca con Italia Nostra

Domenica 15 febbraio 2009 dalle ore 10:00 in poi sit-in dei soci di Italia Nostra e di quanti altri intendono

sostenere l’iniziativa per la tutela del Promontorio e delSantuario di Leuca
con sopralluogo del Segretario Nazionale di Italia Nostra, Arch. Antonello Alici.

Alle ore 11:00 conferenza stampa per fare il punto della situazione e riferire delle ulteriori iniziative in cantiere.

Nel caso le condizioni metereologiche risulteranno proibitive, la conferenza stampa si svolgerà presso il salone dell’Hotel Terminal, Lungomare Cristoforo Colombo.

Chi di voi si è interessato alla raccolta firme per la petizione, con l’occasione può riportare i moduli completi. Grazie.

Il Presidente di Italia Nostra - Marcello Seclì
Rispondi citando
  #5  
Vecchio 16-02-2009
danarosa danarosa non è connesso
 
Data registrazione: 13-08-2008
Residenza: mantova
Messaggi: 3
Predefinito

Firmerei volentieri la Vostra petizione e con me tanti altri. Se si può fare anche da lontano, fatemeli avere che facciamo anche al Nord un pò di raccolta firme.
Grazie per quello che fate
Rispondi citando
Rispondi
Tags:



Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 16.46.56.


Powered by vBulletin versione 3.6.8
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana : www.vbulletin.it
Forum SEO by Zoints
Copyright www.Leuca.info